Il Bos Primigenius e la Grotta del Romito a Papasidero

Visitate la Grotta del Romito ! Al suo esterno sono presenti alcune incisioni rupestri, tra cui l’importante graffito su un grande masso, il Bos primigenius, raffigurante un maestoso bovide. Questa scoperta, avvenuta nel 1961 nel territorio di Papasidero, piccolo comune situato all'interno del Parco Nazionale del Pollino, ha gettato una straordinaria luce sulle vicende preistoriche della Calabria settentrionale, dimostrando che essa era abitata da almeno 20.000 anni fa. Questa figura di toro, lunga circa 1,20 metri, è incisa su un masso di circa 2,30 metri di lunghezza e inclinato di 45°. 
Il disegno, di proporzioni perfette, è eseguito con tratto sicuro. Le corna, viste ambedue di lato, sono proiettate in avanti e hanno il profilo chiuso. Sono rappresentate con cura alcuni particolari come le narici, la bocca, l’occhio appena accennato, l’orecchio. In grande evidenza le pieghe cutanee del collo e assai accuratamente descritti i piedi fessurati. Un segmento attraversa la figura dell’animale in corrispondenza delle reni.
Al di sotto della grande figura di toro vi è incisa, molto più sottilmente, un’altra figura di bovide di cui sono eseguiti soltanto il petto, la testa e una parte della schiena.
Di fronte al masso con il bovide ve ne è un altro di circa 3,50 metri di lunghezza, con segni lineari incisi di significato apparentemente incomprensibile. E' possibile effettuare visite guidate durante tutto l'anno previa prenotazione.
Per raggiungere la Grotta del Romito di Papasidero è necessaria un’auto. Percorrendo l’autostrada Salerno – Reggio Calabria prendere l’uscita per Mormanno – Scalea e da li proseguire in direzione Papasidero sulla SS504.

+info
Pro Loco Papasidero
Piazza Umberto I
Papasidero (CS)
Orari: 9:30-17:30 (inverno fino alle 16:00)
Ingresso: € 4
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